Coronavirus, le 5 fake news più diffuse

Ecco a cosa NON credere (Virus creato nel laboratorio di Wuhan): La città focolaio, Wuhan, ha un centro di ricerca su virus e batteri di massima sicurezza. Il laboratorio non è mai stato segreto ed è frutto di collaborazioni internazionali. Le notizie riguardanti la creazione e la diffusione accidentale del Covid-19 (coronavirus) sono state smentite. (I migranti portano il virus): I migranti che giungono sulle nostre coste provengono per lo più dall’Africa e al momento dello sbarco ogni persona viene sottoposto a screening medico, già da prima della diffusione del Coronavirus. Lo European center for Disease Prevention and Control (Ecdc) smentisce l’esistenza di qualsiasi prova a sostegno della correlazione tra sbarchi e virus. (Fonte AGI) (Mangiare nei ristoranti cinesi è pericoloso): Il rischio di contagio non riguarda i cibi, nemmeno se crudi. La trasmissione del virus avviene sempre per via respiratoria (Posta e pacchi provenienti dalla Cina sono infetti) Ricevere pacchi o lettere dalla Cina non comporta rischi per il contagio dal Covid-19, perché il virus non sopravvive sulle superfici per il tempo sufficiente alla spedizione. (Il coronavirus è pericoloso come colera e peste): Il Ministro della salute, Roberto Speranza, ha affermato che il virus è classificato come di tipo B per pericolosità, come SARS, AIDS e Polio, ma viene gestito come appartenente alla classe A, come peste e colera. La dichiarazione del Ministro riguarda dunque il metodo di gestione del nuovo Coronavirus, non la pericolosità.